FISU 2018

Nell’ambito della 37^ edizione delle giornate di Polizia Locale e Sicurezza Urbana, il Forum Italiano per la Sicurezza Urbana – FISU organizza un incontro di approfondimento sul tema:

PREVENIRE LA RADICALIZZAZIONE.
MISURE, INTERVENTI E PROGRAMMI DIRETTI

Riccione, Palazzo del Turismo
Venerdì 21 settembre 2018, ore 10.00 – 13.00

Intervengono
RENATA TOSI, Sindaco di Riccione
STEFANO DAMBRUOSO, Sostituto Procuratore di Bologna
MAURIZIO VALLONE, Responsabile Controllo del Territorio della Direzione centrale Anticrimine, Ministero dell’Interno
CHIARA ALVISI, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Bologna
GIANFRANCO TODESCO, Commissario Capo Comandante del Reparto Investigazioni Tecnologiche Polizia Locale di Torino
MATTEO BIFFONI, Sindaco di Prato, Presidente Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (FISU)

La radicalizzazione che conduce all’estremismo violento è un problema sociale dilagante. Le città europee lo hanno sperimentato in maniera diretta in questi ultimi anni, poiché sono state teatro di eventi drammatici e tragici. I recenti attacchi terroristici hanno sottolineato, non soltanto in Europa, l’urgente necessità di combattere un fenomeno le cui cause profonde devono essere affrontate anche mediante adeguate azioni di prevenzione.
L’elaborazione e l’attuazione di politiche di contrasto sono state caratterizzate, nella loro fase iniziale, spesso all’indomani di un attentato, da misure piuttosto “dure” e “repressive”, di natura giuridica e amministrativa (arresti, messa al bando dell’organizzazione, congelamento dei beni, ecc.). Tuttavia, la prevenzione è rapidamente emersa come una componente essenziale di ogni strategia, dal momento che le risposte repressive, da sole, non sono risultate sufficienti a contrastare efficacemente la radicalizzazione. Oltre alle azioni condotte dalle forze di polizia e alle misure adottate dalle autorità giudiziarie per far fronte alle conseguenze della radicalizzazione, occorre ugualmente porre in essere misure preventive per combatterne le cause profonde, che spingono individui e gruppi verso l’estremismo violento.
Tali interventi devono mirare a stimolare la creazione di partenariati locali per la prevenzione della criminalità, volti a rafforzare la resilienza degli individui e dei gruppi contro il rischio di radicalizzazione.
In considerazione della loro prossimità ai cittadini, delle loro conoscenze delle realtà locali e delle loro competenze in materia di politiche pubbliche a favore della prevenzione della criminalità e della coesione sociale, le autorità locali e regionali occupano una posizione strategica ideale per attuare azioni preventive e mobilitare l’insieme dei soggetti interessati.
L’iniziativa promossa dal FISU si propone di tracciare un quadro di questa complessa problematica e di fornire spunti e strumenti pratici per potenziare le capacità di combattere e prevenire il fenomeno da parte dei soggetti interessati, tanto sul piano politico che tecnico.

Proposte Editoriali – i Periodici